Modernità, armonia con la natura, design, eleganza: la tua casa

Un edificio a Nembro, una torre di otto piani fuori terra dalle linee pulite con grandi terrazze asimmetriche piantumate a due passi dalla città. Pensando al benessere di chi abiterà in questi spazi è nata TOWER.

“Tower” è un modello di edificio residenziale sostenibile. Gli alberi sono un elemento chiave per comprendere il progetto di architettura e il sistema giardino.

Un progetto che contribuisce alla rigenerazione dell’ambiente e alla biodiversità urbana senza espandere la città sul territorio. Si tratta di un modello di densificazione verticale della natura all’interno del nucleo abitato. Il sistema vegetale aiuta nella creazione di uno speciale microclima, produce umidità e ossigeno, assorbe particelle di CO2 e polveri sottili.

Il progetto sin dalla genesi ha cercato una sua autonomia formale dal linguaggio architettonico corrente, cercando di definirsi in termine di landmark, di segno che identifica il territorio. Questo per la natura propria dell’intervento, della sua dimensione e della sua collocazione che diventa statuto: un confine fisico tra la valle urbanizzata e la valle alpina che si apre risalendo la vallata. Infatti l’idea iniziale ha considerato la piena autonomia formale dell’edificio, pensato con propria e definita identità, considerandolo comunque parte di una cortina frammentata di edifici.

La facciata dell’edificio verso la vallata, è costituito da un susseguirsi di terrazzi anche molto profondi e di fioriere sui vari piani. Casualità, apertura verso il paesaggio e il verde sono gli elementi caratterizzanti di questa architettura dove il sistema vegetale è l’elemento chiave.

Il fabbricato oggetto della nuova edificazione è stato progettato allo scopo di realizzare un edificio energeticamente molto efficiente e dalle dotazioni impiantistiche di ultima generazione al fine di garantire ai futuri utilizzatori il massimo confort con un rapporto di superficie abitativa/spese di gestione molto conveniente. L’utilizzo per la realizzazione delle pareti di molte componenti a secco, permette fin da subito la perfetta asciugatura della costruzione garantendo elevati livelli di salubrità degli ambienti interni.

Le caratteristiche principali dell’edificio possono essere così riassunte:
– Classe energetica di progetto, variabile tra A1 ed A2 a seconda della disposizione delle singole unità immobiliari;
– Murature esterne ad elevato isolamento termo–acustico realizzate con sistema parzialmente a secco.
– Facciate esterne in parte rivestite con pannelli in HPL o intonaco civile.
– Pareti divisorie tra appartamenti e pareti vano scale con elevato isolamento termo-acustico.
– Serramenti in PVC a taglio termico e vetro basso emissivo.
– Produzione energia con impianto pompa di calore (caldo e freddo) e integrazione con caldaia a condensazione ad alto rendimento alimentata a metano.
– Impianto riscaldamento sistema radiante a pavimento alimentato con acqua a bassa temperatura e predisposizione degli scalda-salviette in ogni locale bagno
– Predisposizione impianto di raffrescamento con terminali idronici. (ventilconvettori) derivati dallo stesso circuito dell’impianto di riscaldamento.
– Impianto fotovoltaico per produzione energia elettrica parti comuni utilizzato soprattutto per l’alimentazione della pompa di calore.
– Impianto di ricambio d’aria meccanico VMC con macchina indipendente per ogni singolo appartamento.
– Impianto di filtrazione ed addolcimento acqua potabile.
– Impianto di irrigazione automatica giardino pensile con vasca di recupero acqua piovana).
– Impianto video-citofonico a colori;
– Impianto TV digitale terreste e satellitare;

Le pareti interne divisorie e le contro-pareti interne dei muri perimetrali, saranno realizzate con un sistema a secco; tale modalità costruttiva, a differenzia dei sistemi più tradizionale che prevede l’utilizzo di murature in laterizio, ha diversi vantaggi. Infatti il cartongesso è un materiale particolarmente efficiente dal punto di vista isolante, ma è anche un materiale ignifugo ed idrorepellente, con altissime capacità di resistenza al vapore permettendo alla parete in cartongesso di non temere condense interstiziali al suo interno. Tali caratteristiche permettono a queste pareti di contenere al loro interno gli impianti elettrici ed idraulici in tutta sicurezza.

Le finestre e le porte-finestre saranno ad una o più ante in PVC. Il telaio sarà a taglio di ponte termico e acustico, i vetri saranno dotati di guarnizione interna ed esterna in EPDM e di tipo a camera. Saranno costruiti e posati secondo quanto previsto dalla norma UNI 7979 (A3,E4,V3) relativamente alla permeabilità all’aria, tenuta all’acqua e resistenza al vento. La trasmittanza termica sarà sempre inferiore a 1,80 W/mqK, ( U media = 1,40 W/mqK) e l’abbattimento acustico maggiore di 40 Db.
Il controtelaio dei serramenti ed il cassonetto di alloggiamento della tapparella, saranno totalmente isolati al fine di garantire un corretto isolamento acustico e termico.

L’impianto di riscaldamento, condizionamento e produzione di acqua calda sanitaria sarà di del tipo ibrido (Pompa di calore e caldaia a metano); l’impianto per la produzione acqua climatizzata sarà affidata ad una pompa di calore condensata ad aria ad alta efficienza (acqua calda e fredda) e una caldaia a condensazione ad alto rendimento (acqua calda) in funzione delle temperature esterne al fine di massimizzare le rese energetiche delle macchine. La combinazione dei due sistemi di produzione di energia e la regolazione puntuale della centrale termica/frigorifera garantirà sempre un perfetto confort all’interno delle singole abitazioni, oltre che ottimizzate i costi di gestione e esercizio del sistema.
L’impianto di riscaldamento sarà realizzato mediante la posa di pannello radiante a pavimento a bassa temperatura e dotato di termoregolazione indipendente per ciascuna unità abitativa. La predisposizione dell’impianto di raffrescamento sarà realizzata mediante la realizzazione dei punti di alimentazione all’interno dei controsoffitti in prossimità delle zone dove sarà poi installato il ventilconvettore.

Per migliorare l’efficienza dell’impianto, è prevista, come richiesto dal D.Lgs 28/11, la posa sulla copertura dell’edificio di un sistema di pannelli fotovoltaico per la produzione di energia elettrica con una potenza di picco pari a 4.5 kWp. Tale impianto ha lo scopo di compensare i consumi elettrici della pompa di calore.

L’impianto di ricambio d’aria meccanizzato sarà indipendente per ciascuna unità immobiliare mediante la posa di un’unità canalizzata con recuperatore di calore a flussi incrociati ad alta efficienza con recupero d’energia del 90%, dotata di pannello di comando per la gestione degli orari di funzionamento. La mandata dell’aria di rinnovo sarà effettuata nei locali giorno e notte, mentre le bocche di ripresa effettueranno l’aspirazione nei locali di servizio (bagni, cucina e ripostiglio).